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martedì 22 luglio 2014

Di una blogger come tante, di Social Media "cosi", di gruppo... di qualcosa che ha fatto storia agli #SDBAwards di SQcuoladiblog

Questi 7 mesi sono stati intensi, pieni di tanto lavoro, di tanti progetti, di lezioni, di esercitazioni, di nottate, di intere giornate seduta al pc, però non rimpiango nulla e continuo a pensare che l'ammissione alla SQcuoladiblog sia stata una delle cose più belle che poteva riservarmi il mio 2014... 


Ho conosciuto meglio un nuovo mondo lavorativo, quello dei Social Media, ho scoperto molte cose che non sapevo, ho avuto la possibilità di entrare in contatto con molti professionisti di settore, ho conosciuto professori e compagni eccezionali ed ho visto con i miei occhi che chi sta sui Social Media non è detto che cazzeggi, ma può lavorare, e anche in modo molto serio e professionale.
Il motto della mia SQcuola del cuore è "Imparare facendolo" ed appoggio questa politica perchè io stessa quando insegnavo, facevo apprendere i concetti ai miei allievi proprio attraverso la pratica.
E poi sono arrivati gli SDBAwards, un evento che ha fatto storia perchè diversamente dalle precedenti edizioni, ci ha visti protagonisti per le strade ed i luoghi più suggestivi di Parma, dove armati di seggioline e aggeggi tech, abbiamo presentato davanti a tutti i nostri progetti ai quali lavoravamo da mesi. 
Io ho presentato, insieme a Piero ed Elisa i miei compagni di avventura, il progetto su Appennino Express (in miniatura è quello con la ragazza che suona il violino) promosso dalla Provincia di Parma per la promozione turistica dell'Alta Valtaro. Presto leggerete lì anche i miei post. Ho inoltre contribuito al progetto #5xchi che un bravissimo gruppo di lavoro ha fatto per Legambiente e proprio in questi giorni sto lavorando ad un altro progetto davvero interessante del quale per ora non vi dirò però niente!
Non so cosa ne pensiate della mia esperienza alla SQcuoladiblog, ma se per caso siete incuriositi e vi piacerebbe iscrivervi alle selezioni, seguendo questo link potrete farlo. 
Vi auguro di cuore di entrare a far parte di questa bella realtà ma vi avverto:
  • pur essendo un corso online si tratta di una Scuola a tutti gli effetti e come tale ha delle regole serie, dei programmi da rispettare, richiede sicuramente tanto impegno perchè c'è molto lavoro da svolgere;
  • preparatevi a sgobbare, non si badano orari nè impegni vari;
  • preparatevi a non aver tempo a volte neppure per cucinare e al fatto che vi ritroverete anche a mangiare una scatoletta di tonno in un piattino di plastica;
  • preparatevi ai mobili impolverati di quelli che "ci si può scrivere sopra";
  • preparatevi ai reclami della famiglia che vi chiederà "ma quanto dura questo master?" e "anche stasera vieni a letto tardi?" ma anche "mamma stai sempre attaccata a quel computer!"
  • preparatevi a tantissima emozione per la presentazione, durante il webinar, del vostro progetto che vi ha fatto sputare sangue, in presenza dell'Azienda che vi ha adottati pagando la vostra borsa di studio;
  • preparatevi alle soddisfazioni che i vostri sforzi via via vi daranno. 
Io ho già partecipato a 3 project work interessantissimi (li trovate sul mio profilo LinkedIn) e sono sicura che prima della fine del mio percorso formativo mi capiteranno ancora tante soddisfazioni.

Come vi dicevo, il mio viaggio a Parma non è stato solo come studente di SQcuoladiblog ma anche come foodblogger al  Parma Taste of Future, cosa che vi avevo anche accennato qui e di seguito vi mostro alcune delle foto che ho scattato velocemente prima di ripartire


Sono stati 3 giorni all'insegna del web, dei Social Media e se vi state chiedendo com'è possibile che sia stata praticamente online quasi 24h/24 vi rispondo che non sarebbe stato possibile se non avessi avuto la batteria più fichissima del mondo: si tratta della batteria esterna portatile Anker  2nd Gen Astro3  (12000 mAh) che vi assicuro che mai scelta fu più azzeccata! Vi dico solo che con la sola carica di questa batteria sono stata in grado di ricaricare il mio smartphone per ben 4 volte di seguito, senza cercare disperata nessuna presa elettrica. Ho addirittura potuto fornire ristoro anche agli iphone delle mie amiche, visto che aveva carica e 3 porte usb. Tra l'altro la carica completa al telefono la faceva in solo un'ora. 


e come vedete, dopo una mattina di stare in giro per Parma e anche online, mi ha tenuto compagnia anche nelle 5 ore di sosta all'aeroporto di Bologna... e quando sono arrivata a casa ha avuto ancora altre due cariche per i giorni successivi


Il mio consiglio ai Social Media Specialist o agli aspiranti Social Media "cosi" ma anche a tutti gli smanettoni che non possono fare a meno del loro telefono, è quello di acquistare una batteria come la mia, perchè è veramente un prodotto eccezionale. 

Ciao alla prossima!



N.B. NON AUTORIZZO la pubblicazione delle foto e dei testi (in tutto o in parte), in alcuno spazio della rete, senza preventiva richiesta perchè sono protetti dalla legge sul diritto d'autore n. 633/1941e successive modifiche. Copyright © I pasticci di Luna All Rights Reserved

martedì 8 luglio 2014

Ricetta veloce | Pasta con tonno pomodoro e rucola

Prima di partecipare al corso sull'olio extravergine di oliva d.o.p., davo per scontato che tutti utilizzassero nelle loro cucine del buon olio extravergine di oliva. 
Mi sbagliavo.
”insalata mista
fonte Pinterest
Sì, perché in effetti non tutti hanno la fortuna di essere cresciuti in posti dove quasi ogni famiglia possiede degli uliveti e produce da sè l'olio che da noi viene appunto detto "di casa". Si tratta di "olio buono", extravergine di oliva, sicuramente biologico (perchè viene prodotto per uso  familiare) e di origine protetta. 
E a proposito dell'origine protetta, avevo dato per scontato che non fosse necessario specificarlo, proprio perchè l'origine dell'olio che utilizzo io la conosco benissimo dato che è la campagna di mio padre, invece in Italia arriva olio prodotto in Spagna, addirittura in Africa... e i procedimenti per la produzione sono più che discutibili, ecco perchè è importante che l'olio sia italiano per sapere che è un buon olio, ricco di proprietà benefiche per il corpo.
Non immaginavo che un italiano potesse condire le proprie insalate con dell'olio di semi.
Per me è inconcepibile il fatto che in Italia, la patria del buon cibo e di quei piatti invidiati da tutto il mondo, sia normale spendere decine di euro per una bottiglia di vino che magari finisce durante un solo pasto, mentre si preferisce risparmiare sull'olio extravergine di oliva che dura mesi se non anni.
Ma di che cosa sapranno le insalate e quei piatti fatti di pochissimi ingredienti buoni e semplici se non ci si mette del buon olio, di origine protetta così sappiamo anche che è sano e ricco delle proprietà uniche che provengono dalle olive?
A proposito di ricette fatte di pochi ingredienti ma buoni, oggi vi parlo di una ricetta che stupito i miei commensali


PASTA CON TONNO POMODORO E RUCOLA 
Ingredienti per 4 persone
400 g di polpa di pomodoro (fresco o pelato)
180 g di tonno al naturale
un mazzetto di rucola 
olio extravergine di oliva d.o.p.
1 spicchio d'aglio
sale
peperoncino
un pizzico di zucchero
a piacere scaglie di pecorino romano
320 g di pasta

Procedimento
In un ampio saltapasta scaldare qualche cucchiaio di olio extravergine di oliva e far imbiondire l'aglio, quindi toglierlo e versare i pomodori pelati. Salare e pepare, aggiungere anche un pizzico di zucchero e qualche cucchiaio d'acqua. 
Far cuocere a fuoco vivo per circa 15 minuti, avendo cura di coprire il saltapasta evitando così eventuali schizzi.
Unire il tonno sgocciolato, far insaporire per circa 2 minuti e spegnere il fuoco.
Nel frattempo cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolarla al dente e condirla con il sughetto precedentemente preparato. 
Spolverare con abbondante rucola lavata e tagliata e a piacere aggiungere scaglie di pecorino romano.
Servire subito.

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venerdì 4 luglio 2014

Verrine al caffè con crema di formaggio quark e panna e crumble di mandorle e fave di cacao


Sono 6 anni di foodblog, e inevitabilmente mi ritrovo a tirare le somme e a confessarvi che sono piacevolmente colpita dai cambiamenti che io ed il mio blog abbiamo fatto durante questo percorso. Il mio blog ha cambiato aspetto circa 4 volte e a metà strada ha anche cambiato il dominio. Io di cambiamenti ne ho fatti molti di più. Non amavo particolarmente l'arte della cucina, non amavo impastare, non possedevo libri di cucina e non conoscevo i nomi dei personaggi più illustri in ambito culinario. Oggi non temo di organizzare feste con buffet interamente cucinati da me, se non cucino per alcuni giorni ne sento il bisogno psicologico, mi rilassa impastare e addirittura lievito con il lievito madre... io, che all'inizio di questo percorso non lo avevo mai neppure sentito nominare, se non da mia nonna che nei suoi racconti lo chiamava "a livitìna"... e ho anche dei libri di cucina... e poi conosco i nomi più illustri (non esageriamo, non tutti, però una buona parte sì)... e addirittura conosco anche qualche illustre... e che illustre! Ho avuto il piacere di conoscere Gualtiero Marchesi alcuni giorni fa, durante gli #SDBAwards a Parma dei quali vi parlerò prossimamente, nell'ambito dei quali era prevista la presenza mia e dei miei colleghi al Parma Taste of Future. Non mi sembrava vero di avercelo davanti e prima di sapere chi fosse, mi aveva colpita la sua voce, con un timbro così tranquillizzante... proprio un bel ricordo!

Ma passiamo alla ricetta di oggi... ispirata alle verrine al cappuccino dello scorso anno.


VERRINE AL CAFFÈ CON CREMA DI FORMAGGIO QUARK E PANNA
Ingredienti
200 g di formaggio quark
250 ml di panna fresca
150 g di zucchero (preferibilmente a velo)

savoiardi q.b.
caffè zuccherato q.b.

una manciata di mandorle tostate e tritate
5 fave di cacao pestate nel mortaio

Preparazione
Preparare il caffè, zuccherarlo e porlo a freddare.
Montare a neve fermissima la panna fresca e porla in frigo. Nel frattempo frullare bene il formaggio quark con lo zucchero e quando quest'ultimo sarà sufficientemente sciolto, aggiungere delicatamente la panna montata, utilizzando la spatola amalgamarla con delicati movimenti dal basso verso l'alto per non smontarla.
Spezzettare i savoiardi e bagnarli velocemente nel caffè, quindi posizionarli all'interno delle verrine alternando con strati di crema, di mandorle e fave di cacao. 
Conservare in frigo per almeno un paio d'ore per far meglio rapprendere. 

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venerdì 20 giugno 2014

Panzanella alla mia maniera: con tonno e senza cetrioli | Ricetta senza cottura

Probabilmente i toscani staranno fulminando questo post con il loro sguardo... mi sono permessa di chiamare "Panzanella" una preparazione che non corrisponde alla ricetta originale ma l'idea di base è la stessa.


PANZANELLA CON TONNO
Ingredienti
Pane raffermo
pomodori sodi
cipolla
filetti di tonno (io Nostromo)
prezzemolo fresco
sale
aceto
acqua
un pizzico di peperoncino

Preparazione
In una ciotola spezzettare in pezzi grossi il pane raffermo.
Bagnarlo con acqua e aceto, quindi coprire e far riposare per circa mezz'ora. Nel frattempo affettare la cipolla e strofinarla bene con del sale, tra i palmi delle mani, quindi lavarla bene e porla in una ciotola con abbondante acqua fresca. 
Tagliare i pomodori a cubetti, condirli con olio, sale e peperoncino ed aggiungere i filetti di tonno spezzettati.
Strizzare il pane e condirlo con i pomodori e la cipolla scolata. Mescolare bene e far riposare per circa mezz'ora in frigo.



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mercoledì 18 giugno 2014

Croccante di mandorle e cioccolato fondente | Ricetta senza glutine

Semplici, facili, raffinati, piacciono a tutti, non contengono glutine e piacciono sempre a tutti. I croccanti di mandorle e cioccolato fondente sono ideali quando non si ha voglia o tempo di accendere il forno. La loro semplicità li rende particolarmente adatti e divertenti, da fare insieme ai bambini, non si corrono pericolo infatti nel prepararli perchè non occorrono coltelli nè si rischiano ustioni...
Li ho preparati lo scorso anno, in un caldissimo giorno di Agosto, non era il clima ideale ma avevo voglia di provarli e anche se non ho potuto dedicarmi meglio alla loro decorazione e presentazione, voglio mostrarveli sperando che vi trasmettano la voglia di addentarli il prima possibile :)


CROCCANTI DI MANDORLE E CIOCCOLATO FONDENTE
Ingredienti
200 g di mandorle spellate
200 g di cioccolato fondente, possibilmente al 70%

Preparazione
Tostare le mandorle, io preferisco tostarle in padella a fiamma bassa e mescolando di continuo.
Spezzettare alcuni quadretti di cioccolato fondente in una ciotola (io utilizzo una tazzina da tè), e farli sciogliere, a bagnomaria o nel microonde. 
Microonde:  farli sciogliere per circa 20 secondi, mescolare bene e se necessario scaldarli ancora per altri 10 secondi, mescolare ancora e ripetere l'operazione finché il cioccolato non si sarà completamente sciolto.
Foderare un piatto da portata o una teglia di carta da forno, quindi prelevare una piccola quantità di mandorle tostate (circa 7-10), tuffarla sul cioccolato fuso e mescolare bene. Scolare le mandorle dal cioccolato in eccesso e appoggiarle sul foglio di carta forno creando dei piccoli mucchietti. 
Procedere fino all'esaurimento degli ingredienti  quindi porre al fresco affinché il cioccolato si solidifichi (in estate io metto tutto in frigo).

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