Ricetta della caponata siciliana della mia famiglia

9:57:00 PM

La caponata siciliana è uno di quei piatti antichi che si prepara con dosi "a occhio" e che generalmente subisce variazioni di città in città ne a volte anche di famiglia in famiglia. 
Proprio poco tempo fa ho scoperto che mentre nell'ennese viene preparata con aggiunta di peperoni, in realtà nel trapanese e nel palermitano non è prevista l'aggiunta di peperoni ma invece viene aggiunto del pesce. Inoltre di famiglia in famiglia il pomodoro viene aggiunto sotto forma di pomodoro fresco, pelato, passata di pomodoro oppure non viene aggiunto affatto.
La ricetta seguente è quella della mia famiglia, ovvero quella preparata da mia mamma, dalle mie nonne, e probabilmente anche dalle mie bis nonne.


CAPONATA SICILIANA - RICETTA DELLA MIA FAMIGLIA
Ingredienti 

peperoni (preferibilmente rossi)
melanzane (meglio quelle con la buccia scura)
sedano
cipolle
olive nere
olive verdi
capperi sotto sale
pomodori freschi o pelati
aceto
zucchero (nella proporzione di 8 cucchiai di zucchero per un bicchiere d'aceto)
sale
peperoncino
basilico fresco
olio extravergine di oliva

Preparazione
Lavare le melanzane, pulirle e sbucciarlea "zebra", quindi tagliarle a cubetti e metterle in acqua salata per circa un'oretta.
Nel frattempo lavare i peperoni, pulirli e tagliarli a cubetti quindi soffriggerli in olio extravergine di oliva DOP e sale.


Tagliare le cipolle e soffriggerle a fuoco basso con il sedano tagliato a pezzettini.

Alle cipolle ben cotte, aggiungere i pomodori pelati schiacciati con la forchetta ed unire un cucchiaino di zucchero (per addolcire il pomodoro), il peperoncino ed i capperi (essendo sotto sale basterà sciacquarli alcune volte ed aggiungerli al pomodoro, che non andrà ulteriormente salato).
Soffriggere le melanzane precedentemente lavate e scolate.
Quando tutto è pronto, versare in un'ampia padella dai bordi alti (preferibilmente un wok), unire le olive nere e verdi, quindi far insaporire per qualche minuto a fiamma vivace, versarvi sopra un bicchiere (circa) di aceto bianco caldo nel quale è stato sciolto dello zucchero (circa 8 cucchiai). Mescolare e fare evaporare.
N.B. Per trovare il giusto equilibrio agro-dolce, conviene assaggiare man mano che si aggiunge lo zucchero: lo sciroppo è pronto quando assaggiandolo sa di agro ma nello stesso tempo anche dolce. Nè troppo dell'uno nè dell'altro.Infine unire il basilico.

La caponata è molto più buona mangiata fredda, magari accompagnata con riso in bianco.
Siccome mi piace molto ma mi scoccia fare sempre fritture, ho deciso di riempire qualche barattolo di vetro con la caponata pronta, li ho chiusi e poi li ho messi a sterilizzare, coperti, per 20 minuti!
Così quando ne ho voglia mi basta aprire un barattolo e so cosa mangio!

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2 commenti

  1. Che bei colori, io l'adoro.
    L'ho appena messa sul mio blog,cioa un bacio Maria

    RispondiElimina
  2. Beh!! che dire!! Io adoro la cucina siciliana e tu cara sei davvero brava!! Ho fatto la tua caponata e mio marito si e' leccato i baffi!!! Grazie di tutto!!
    Baci Sandra

    RispondiElimina

Ciao grazie per aver letto fin qui, è sempre un piacere leggere i vostri commenti. Li leggo sempre tutti anche se non sempre rispondo, ma generalmente lo faccio se mi vengono poste domande.
Tornate a trovarmi, vi aspetto!

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