Ricetta | Torta cappuccino con crema di panna mascarpone e caffè

9:30:00 AM

Sono sempre molto indietro con i post, e finisco poi per postare una ricetta estiva in pieno inverno o una zuppa di legumi in estate... in fin dei conti un blog è un ricettario, e nel ricettario non si inseriscono ricette "stagionali" ma tutte, e poi chi cercherà qualcosa troverà ciò che cercava. 
Quindi non vi scandalizzate troppo se tra qualche settimana vedrete pubblicarmi un piatto freddo, piuttosto che una zuppa di zucca o un risotto ai carciofi.
Sono stata molto impegnata, per la verità lo sono sempre, però questa torta non poteva affatto aspettare: è troppo buona! 
L'ho preparata in occasione del compleanno di mia sorella il mese scorso, ed ho voluto provare una variante che non avevo mai fatto anche se ci ho sempre pensato.
Intanto vi mostro la decorazione:


Vi piace?
Vi assicuro che vi piacerà di più il ripieno!

TORTA CAPPUCCINO
Ingredienti per la base
140 g di farina 00
40 g di amido di frumento
20 g di cacao amaro
200 g di zucchero
5 uova
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 bustina di lievito per dolci
3 cucchiai di caffè ristretto (io l'ho preparato sciogliendo 1 cucchiaio di caffè istantaneo in 3 cucchiai d'acqua calda)

Ingredienti per il ripieno
300 g di mascarpone
250 ml di panna liquida da montare
1 cucchiaio di caffè ristretto (preparato come sopra)

Ingredienti per la bagna
1/2 bicchiere di latte
4 cucchiai di caffè

Per decorare
Panna montata 
oppure

Preparazione
Montare a neve gli albumi. 
A parte montare i tuorli con lo zucchero e lavorare finché non si otterrà un composto spumoso. Aggiungere l'olio, il caffè ristretto, e le farine setacciate. Lavorare bene fino a che il composto non sarà  completamente omogeneo, quindi unire il lievito.
Aggiungere infine gli albumi ed amalgamare utilizzando una spatola, praticando dei movimenti dal basso verso l'alto, delicati e leggeri, per non far smontare gli albumi.
Infornare a 180 °C (dipende dal forno) per circa 25 minuti.

Montare a neve la panna, quindi aggiungere il mascarpone ed il caffè e frullare finchè la crema non risulti omogenea. 

Una volta raffreddata la base, tagliarla ricavandone 3 dischi (in modo da poter farcire 2 strati), quindi bagnare il disco inferiore con qualche cucchiaio di bagna e farcire con la crema. Procedere allo stesso modo per il secondo disco e poi decorare. 

Le decorazioni dipendono dal gusto personale, pertanto si può scegliere di decorare con ciuffi di panna montata e scagliette di cioccolato, oppure rivestire di pasta di zucchero

Abbiamo festeggiato mangiando questa deliziosa torta e bevendo dell'ottimo spumante, prodotto da Carpenè Malvolti.


È giunta l'ora dei saluti, ma permettetemi di esprimere due parole.

Avete letto bene tra gli ingredienti qui sopra: per la posa della pasta di zucchero io uso la crema di margarina. Qualcuno forse sarà caduto dalla sedia, qualcun altro sarà rimasto a bocc'aperta e magari un'insetto ci sarà pure entrato dentro, altri invece avranno pensato "ognuno fa come gli pare". Ecco io generalmente appartengo all'ultimo gruppo per tanti motivi e abitualmente mi faccio i fatti miei.  Però voglio dirvi che:
  • pur essendo consapevole del fatto che la margarina non fa bene (perchè, invece la corrente che state utilizzando per leggermi lo fa? O il carburante necessario per raggiungere la vostra fattoria biologica di fiducia? E l'aulin o l'aspirina? E dei vostri cellulari e cordless ne vogliamo parlare?). A me non piace il gusto del burro crudo (a meno di quello francese) e preferisco il gusto della margarina. Detto questo, siccome lo spazio è mio, e siccome inserisco le mie ricette, studiate, preparate, assaggiate, fotografate da me, è giusto che vi dica anche cosa preferisco io.  
  • a parte i miei gusti personali, mi sembra giusto che il foodblogger fornisca alternative al lettore. Personalmente non mi piace leggere ricette in blog gastrofighetti (termine inventato da Ornella, ma che rubo perchè mi piace come suona :) ) e trovare ingredienti introvabili, con nomi improponibili, che vengono da chissà dove. Sarebbe bello poter leggere una cosa del tipo "ho usato quest'ingrediente ma se non lo trovate/non potete usarlo, sostituitelo con.......", ma la cosa capita di rado, perchè invece è fichissimo essere autore di una ricetta unica.
  • Il burro, pur essendo invece un ingrediente facilmente reperibile, a volte non è possibile acquistarlo, ad esempio perchè costa troppo, oppure perchè si è intolleranti. La margarina vegetale senza grassi idrogenati priva di lattosio, rappresenta invece un'alternativa a chi non può acquistare/usare il burro e non può sostituirlo con dell'olio. Provate voi a fare un frosting con l'olio d'oliva! ;)  
  • lo stesso discorso vale ad esempio per i famigerati dadi! Prima di tutto spiego agli ignari che i dadi per brodo con glutammato fanno male, quindi se proprio non potete prepararvi il dado fatto in casa (che consiglio vivamente di fare almeno una volta per capire quanto è più buono), piuttosto che consigliarvi di cercarvi un'altra ricetta, vi dirò che quella ricetta è fattibile anche utilizzando il dado vegetale (possibilmente senza glutammato). A proposito di glutammato, ci tengo a sottolineare che per quanto mi risulta, esso è contenuto anche nel latte materno.
  • ci sono tantissime altre cose che fanno male, quindi piuttosto che accanirci verso due soli prodotti, ci si dovrebbe accanire verso tutto, e allora non è più semplice non accanirsi affatto? Perchè qualcuno non si limita a consigliare di non usare questo e quello, ma piuttosto condannare al patibolo chi per un qualunque motivo decide di farne uso.  In fondo io penso che nessuno è perfetto ed i puristi non dovrebbero usare neppure il congelatore (perchè se una cosa è congelata da te piuttosto che da un'industria, non è che sia migliore), allo stesso modo non dovrebbe usare neppure l'olio d'oliva, perchè se le olive sono state macinate in un frantoio dove prima di quelle erano state macinate olive non provenienti da agricolture biologiche, allora l'olio potrebbe essere contaminato. E a proposito di agricoltura biologica.... qui si aprirebbe un capitolo! Potete acquistare cibi biologici provenienti da agricolture impeccabili, ma se il proprietario del terreno limitrofo ha deciso che era il caso di spruzzare i pesticidi sulle sue colture, sappiate che questi saranno arrivati sicuramente anche sui vostri frutti biologici. A questo proposito vorrei farvi notare che un frutto o un'insalata che non abbia gli animaletti dentro, pur essendo certificato che proviene da agricoltura biologica, potrebbe essere stata oggetto di qualche trattamento! Ultima cosa sull'argomento: gli abitanti delle grandi città, che preferiscono utilizzare prodotti "a chilometro 0" e soprattutto "stagionali", non è detto che facciano bene a rifiutare prodotti coltivati all'intermo delle serre: sapete perchè? (I furbi ci saranno arrivati di sicuro! ^_^ ) Perchè il tendone della serra protegge la pianta dallo smog, e lo fa anche quando piove, infatti se è vero che la pioggia purifica l'aria, è altrettanto vero che scorre per terra diventando l'acqua che irriga i terreni. 
  • secondo me una porzione di una torta in pasta di zucchero contenente uno strato di crema alla margarina mangiata ogni tanto, fa sicuramente meno male di una spruzzata di profumo sul corpo, di una spruzzata della lacca che vi fate mettere dai parrucchieri nei capelli, di un giretto in macchina per andare a vedere la fiera di vattelappesca e comprare la spezia introvabile austroungarica o anche di una bella mangiata al ristorante pluristellato con lo chef che si fa pagare ogni corso più di 10.000€, perchè non ci credo che le cucine da incubo le trovi tutte Gordon Ramsey, solo lui! E sapete che vi dico? Che tra qualche anno, quando avrà l'età, sicuramente pregherò il Signore affinchè mio figlio, prima di uscire, mi chieda i soldi per andare a comprarsi un dolcetto fatto anche con la margarina (che poi chissà quanti milligrammi ne conterrebbe) piuttosto che andare a comprarsi un pacco di sigarette o peggio ancora, la droga. 
  • Ogni persona fa la spesa in base a quanto gli offre la tasca, quindi se non può comprare determinati prodotti, è giusto che ne comperi di altri ed è altrettanto giusto che trovi in giro ricette adeguate che producano spunti su come potrebbe impiegarli. Per chi ha problemi economici potrebbe risultare offensivo, leggere post nei quali dovrebbe vergognarsi di esistere per il fatto che sceglie/è costretto di utilizzare determinati prodotti alimentari. In fondo penso che siamo tutti d'accordo sullo stesso punto: la genuinità delle cose che mangiamo, ma ciononostante so anche che non avremo comunque il biglietto di sola andata per l'immortalità, e allora perchè puntare il dito verso questo e quello? Il mio lavoro mi ha insegnato che c'è sempre chi sta peggio di noi, e trovo che sia umiliante non arrivare alla fine del mese e sentirsi una merd@ccia perchè si ha la possibilità di comprare una cosa economica piuttosto che una "più salutare" e cara.
  • Per concludere, direi che per me un foodblogger, che non è altro che qualcuno che parla di cibo in un blog, non ha alcuna responsabilità, non deve rispettare nessuna etica se non quella del rispetto per  il prossimo e non inculcare sentimenti di odio e violenza, esprimendosi sempre e comunque in modo educato. Il lettore, invece, ha il diritto di chiudere la finestra di un blog che non gli piace.

Forse ho detto più di due parole, ma per oggi ho finito! :D
Buona domenica e alla prossima!


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N.B. NON AUTORIZZO la pubblicazione delle foto e dei testi (in tutto o in parte), in alcuno spazio della rete, senza preventiva richiesta perchè sono protetti dalla legge sul diritto d'autore n. 633/1941e successive modifiche. Copyright © I pasticci di Luna All Rights Reserved

Va di moda scrivere post di questo tipo per aumentare le visite ai blog: approfitto per verificare se è come penso! ;) Vi farò sapere!

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27 commenti

  1. Brava Luna, hai argomentato il tuo punto di vista in modo più che esauriente! Il tuo discorso non fa una piega e soprattutto hai spiegato le motivazioni personali di alcune tue scelte. Chi può dire che tu non ne sia consapevole? Siccome alla fine della fiera io cerco sempre il lato positivo delle cose, penso che certe provocazioni siano state comunque utilissime a ciascuno di noi per riflettere sulle mille sfaccettature che ci inducono a scegliere un cibo, un ingrediente, piuttosto che un altro. Un'ultima nota:mi hai attribuita la paternità di un neologismo che non è mia! :D Non l'ho inventato io, l'ho sentito pronunciare spesso proprio da chi si vanta di esserlo! :D Comunque grassieeeeeeeeee... :)))))))))))

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  2. concordo in pieno...anch'io a volte uso la margarina per esempio e non mi vergogno a dirlo o pubblicare le ricette con essa...questa torta è bellissima e buonissima complimenti!

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  3. Ciao Luna, hai fatto benissimo a spiegare i tuoi concetti e le tue motivazioni, sono sempre del parere che a casa propria uno può usare ciò che meglio crede!
    Ti abbraccio
    Francesco

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    1. Ciao Francesco, sono contenta di vedere che hai il mio stesso punto di vista, sai che ti stimo e mi fa molto piacere! :D

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  4. Wooow che post! I miei complimenti tesoro! Ti sei spiegata benissimo! Anch' io la penso come te, ho sentito che la margarina fa male, mia mamma l'ha scelta da quando ero bambina ed eccomi ancora qui viva, con quasi 36 anni senza malattie collegate alla alimentazione...se guardi in giro tante cibi fanno male! Dovremmo tenere la loca cucita! Credo basti non esagerare, tutto qui. Poi questo blog è tuo, mi piacciono un sacco le tue ricette, questa torta è bellissima! Tanti auguri a tua sorella! Un bacione!

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    1. Ciao tesorina!!! Premetto che non sono stata attaccata io in proma persona, ma in questi giorni si sta parlando tanto di foodbloggers e della loro pseudo etica della responsabilità che ogni foodblogger ha quando scrive una ricetta... e allora ho voluto dire la mia. :D
      Un bacio grande!

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  5. difficile non essere d'accordo con quanto scrivi Luna :)
    al di là di tutto il polverone scatenato da quel blog, quoto in pieno quanto ti ha scritto Ornella: è stato comunque utile per riflettere.
    quando e se posso cerco di usare frutta e verdura di "casa", avendo mio zio il suo orticino, o divertendomi io a tenere un mini orto sul balcone..per risparmiare qualche soldino soprattutto!
    sul discorso della margarina, sinceramente non sono così ferrata in materia...a me non piace il gusto quindi non la uso..mia mamma l'ha sempre usata al posto del burro perché non le piace..
    a me, come ho scritto anche su fb, ha dato più noia tutta la polemica scatenata che altro..
    sono d'accordo con te quando dici che il tuo blog è parte di te e quindi è giusto che tu racconti la tua cucina.
    per me essere foodblogger è questo..
    anche se poi, quando vedo certi blog...mi domando se io possa considerarmi una foodblogger o una pasticciona in cucina :D
    un abbraccio carissima, è stato molto interessante leggere il tuo pensiero

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  6. non avevo ancora sentito il termine: "gastrofighetto"! molto carino ;)
    ognuno nel suo spazio fa quello che vuole e nella sua cucina fa quello che gli pare!!!
    se poi uno ha il palato fine, semplicemente si sceglie un altro blog da leggere, no?
    mi sento di fare solo un appunto sul discorso delle fattorie biologiche:
    per quello che ne so, non raggiungi lo status di "biologico" se il campo accanto utilizza pesticidi. Ma ciò non vuol dire che sono impossibili le contaminazioni (la prima si rischia con le falde acquifere facilmente contaminabili): detto ciò io non compro quasi mai biologico, perchè qui al Nord ha dei prezzi inaccessibili al mio portafogli.
    Sarebbe bello se le nostre scelte alimentari non fossero dettate da un discorso economico. Sarei curiosa di vedere se e come cambierebbero!
    p.s.
    booona la torta!

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    Risposte
    1. @stefania: purtroppo il vero biologico non esiste più, perchè a parte i prodotti chimici, la prima ad essere contaminata è l'aria, a causa dello smog. Tutto è soggetto ad un minimo di trattamento, anche le olive per dire!
      Io ho la fortuna di avere un padre proprietario terriero, pertanto compro pochissimo, perchè noi in base alla stagione abbiamo tutto: arance, limoni, lattughe, pomodori, melanzane, carciofi, cardi, peperoni, spinaci, olive, olio d'oliva, uva, fave, fagiolini, mandorle, noci... il mio discorso è un discorso generale.

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  7. Che dire. E' una settimana che leggo feroci polemiche scritte con una prosopopea legittimata dalle convinzioni che qualche talebano del gusto ha in sè così feroci da volerne inculcare anche alla rete che, proprio per la sua natura, è poliedrica e soprattutto libera. Di usare burro o margarina, zucchine o carciofi e di fare la spesa via internet, all'iper o dall'orto del vicino di casa. Semplicemente.

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  8. Accidenti Luna ! E' una risposta a qualcuno? Ti quoto in pieno; sarebbe assurdo se pure in uno spazio cosi' "privato" come un blog personale non si potesse esprimere e/o fare quello che cavolo ci piace....se a qualcuno non sta bene basta fare un clic! A proposito della crema panna e mascarpone secondo te ci si potrebbe aggiungere anche del ciocco fuso senza smontarla?

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  9. Accidenti Luna ! E' una risposta a qualcuno? Ti quoto in pieno; sarebbe assurdo se pure in uno spazio cosi' "privato" come un blog personale non si potesse esprimere e/o fare quello che cavolo ci piace....se a qualcuno non sta bene basta fare un clic! A proposito della crema panna e mascarpone secondo te ci si potrebbe aggiungere anche del ciocco fuso senza smontarla?

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  10. Concordo su te con moltissime cose: il fatto di usare e acquistare prodotti che non rientrano tra quelli più genuini sul mercato è una scelta personale e trovo che l'uso sporadico non possa far male a nessuno (potremmo a tal proposito parlare di Nutella, Coca-Cola, ecc... Chi non ne fa uso mai?). Senza entrare nelle tasche di chi legge i blog, però io una certa responsabilità me la sento addosso e trovo che sia mio compito (visto che ho scelto di parlare di cibo) cercare per quanto sia nelle mie capacità di dare indicazioni sulla scelta dei prodotti e, come hai fatto tu, se mi capita di usare prodotti che non rientrano nella categoria dei più sani, indicare comunque questo particolare lasciando a ognuno la scelta di usarli o meno ma con consapevolezza. Spesso fare la spesa al discount è una necessità che va sicuramente rispettata, ma è anche vero che molte persone comprano molto più di quello che riescono a consumare e il cibo che avanza finisce inesorabilmente nel cestino (ci sono studi che dimostrano quanti alimenti vengono gettati annualmente: roba da sfamarci il terzo mondo quasi!): perciò dico io, non sarebbe meglio acquistare meno ma scegliendo i prodotti con più oculatezza? Il prezzo non fa la qualità, ma l'etichetta si!

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  11. Deve essere deliziosa e poi si vede fatta con amore

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  12. Allora parto per prima a commentare la torta, che Dio solo sa quanto darei per fare un piccolo assaggio, cappuccino caffè gnam!
    Secondo per il discorso dei gastrofighetti sono d'accordo con te al 100% anche perchè chi si mette sul piedistallo e detta le leggi solo perchè ha un blog e fa più figo mangiare bio e farsi il dado in casa lo trovo di uno snob pazzesco, in genere io non classifico mai una persona solo perchè fa una torta con la margarina, ma bisognerebbe andare un po' più a fondo con la conoscenza, e di certo non lo puoi fare solo leggendo il suo blog, anche perchè io sul mio blog parlo il meno possibile della mia vita privata :-) Buona giornata cara!

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  13. Mi d'accordo con te..... e sappi che questa ricetta te la rubo !!! baci Flavia

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  14. Hai ragione su tutta la linea, il blog è mio e ci faccio ciò che voglio e scrivo ciò che mi piace, e se non piace che si cambi blog, io non costringo nessuno!
    Detto ciò, è pure vero che da quando ho il blog ho imparato un sacco di cose, ho cambiato il mio modo di mangiare, di acquistare i prodotti e anche di cucinarli. Praticamente sto andando a scuola!
    E ben vengano tutte quelle iniziative che mi fanno migliorare, che mi spingono veso nuovi orizzonti e che mi spiegano il perché e il per come di certe cose.
    Per quanto riguarda l'essere gastrofighetta, non so, se io lo vengo considerata o meno... e poi chi diede una cosa o l'altra? Magari lo sono per qualcuno e per qualcun atro sono una sempliciotta... Qualcuno mi ha insegnato che tutto dipende dai punti di vista di chi guarda...
    P.s. Ma la torta, tuo fratello, non la mangiò? Disgraziata sei!

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  15. Evviva la libertà!!! Ecchecavolo! Sottoscrivo tutto, ognuno fa quel che gli pare, si scrive anche per star bene!
    Baciuzzi e... prendo una fettina, posso?

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  16. :D sei sempre mitica cara! anche io appartengo alla III schiera, e non per ignoranza o negligenza (perchè è apparentemente la scelta più comoda) ma perchè il blog è come una casa. io entro e non sono perfettamente nessuno per dire "quel divano fa schifo, è una porcheria" piuttosto faccio prima a uscire da dove sono entrato. ma credo sia un discorso legato anche all'umiltà, e ancor prima all'intelligenza del lettore pseudo-ramsey (ormai è dilagata questa moda che essere sinceri significhi essere str***, l'educazione è imprescindibile sempre e comunque!).
    appoggio la scelta della margarina, ecco ognuno fa come vuole, io ho mangiato i formaggini, li ho anche usati per qualche ricetta e non è morto nessuno insomma :)
    ps buonissima la torta, questa settimana è tosta mi serve un bel cappuccino :)

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  17. La torta è divina e per quanto riguarda il tuo discorso io dico solo questo: il blog è il diario di chi lo scrive, il proprietario ha la massima libertà di usarlo per scrivere ciò che vuole e nessuno può o deve permettersi di giudicare!

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  18. Golosissima, bello anche il decoro, baci.

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  19. E' favolosa..........................

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  20. concordo: il blog è mio e me lo gestisco io. Sarò una povera illusa ma con i miei bimbi piccoli cerco spesso la frutta bio, forse non lo è ma mi piace crederlo, chiamami pure stupida. (tanto lo sai che sono architetto, no???!! ; )

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