Il Salame piacentino DOP | Progetto Food blogger: la miglior ricetta a base di salumi DOP/IGP

10:30:00 AM

Probabilmente vi sarà capitato di leggere qualcosa in giro per i blog, in merito ad un progetto promosso dall'ISIT (Istituto Salumi Italiani Tutelati). Si tratta del progetto “Food blogger: la miglior ricetta a base di salumi DOP/IGP” volto a promuovere il gusto, la tradizione e l'importanza dei prodotti del territorio, in particolare i salumi DOP/IGP dei quali si possiede una giusta e corretta informazione sulla loro origine, sulle proprietà nutrizionali e sulla loro posizione nell'ambito di una dieta equilibrata. 
Sì perchè la salute ed il benessere cominciano proprio dalla tavola!
E grazie a questo progetto ho approfondito le conoscenze che avevo in merito alle proprietà nutrizionali dei salumi, mettendo anche nel bagaglio delle mie conoscenze, molte informazioni che ignoravo.
Il Salame Piacentino D.O.P. è uno dei salumi che ho avuto la possibilità di assaggiare e con il quale ho potuto creare la mia ricetta (che mi auguro sia anche la migliore) della quale vi parlerò prossimamente.
Intanto conosciamo meglio le caratteristiche di questo salume che io non conoscevo ancora.


Il Salame piacentino è una delle eccellenze del Consorzio Salumi D.O.P. piacentini
Sapete cosa vuol dire se un prodotto è D.O.P., vero? 
No? Avete qualche dubbio? Ok va bene ve lo spiego io....
Se un prodotto ha il marchio D.O.P. (Denominazione di Origine Protetta), significa che le sue caratteristiche sono legate alla zona in cui viene creato, quindi tutte le "operazioni" che lo coinvolgono (dalla produzione alla trasformazione e conservazione) devono necessariamente avvenire nella stessa area geografica. Questo significa che non sarebbe D.O.P. un salame piacentino lavorato, ad esempio, in Sicilia.

Probabilmente la mia foto non rende, ma il salame piacentino ha un colore straordinario, infatti la parte magra ha un colore rosso brillante e poi emana un profumo veramente delizioso, probabilmente dovuto al fatto che viene preparato impastando la carne con il vino, prima di essere insaccato in budello naturale e posto ad asciugare e stagionare per 45 giorni.

Le principali informazioni nutrizionali ci informano del fatto che il Salame piacentino D.O.P. è ricco di proteine, ha un moderato contenuto di grassi e contiene anche Magnesio, Ferro, Calcio, Zinco e altri minerali. 
Questo significa che il salame non è bandito dalla dieta e posso affermarlo con certezza, visto che nella dieta fornitami dal mio medico erano anche concessi salumi e formaggi di qualunque tipo, chiaramente una certa quantità in base al tipo di salume.  
Secondo il mio medico, se avessi voglia di salame, potrei mangiarne, in una sera a cena, fino a 30 g, che sembrano pochi ma che in realtà non lo sono affatto... e mi sembra giusto visto che tutti gli alimenti sono necessari alla dieta e che nessun alimento è considerabile buono/cattivo: tutto dipende dalle quantità.

Diciamo quindi che circa 30-50g / 1-2 volte a settimana non sono un reato ma ci sono concessi dalla nostra dieta e questo è giustificabile dai recenti studi effettuati, infatti i salumi di oggi hanno meno grassi, meno nitriti e soprattutto meno sale. Badate che non sono cose che ho inventato infatti gli studi sono stati condotti da Enti validissimi quali l'ISIT in collaborazione con l'IVSI (Istituto Valorizzazione dei Salumi Italiani), con l'INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) e la SSICA (Stazione Sperimentale per l'Industria delle Conserve Alimentari)
Le ricerche effettuate recentemente (2011) sono state confrontate con i dati ricavati nel 1993 e si è rilevato che nell'ultimo ventennio il contenuto lipidico totale nei salumi è diminuito in alcuni casi anche fino al 50%. Relativamente ai grassi saturi ed al sale, si sono rilevate diminuzioni anche del 40%. 
La diminuzione dei grassi saturi comporta diminuzioni apprezzabili del contenuto di colesterolo, e questa è un'ottima notizia.
Tutto ciò è dovuto principalmente alle moderne tecniche di allevamento ma non solo, infatti l'evoluzione dei sistemi di produzione fa sì che sia necessario meno sale nei salumi, cosa fondamentale per la conservazione.

Mi auguro di non avervi annoiati con questo fiume di parole che spero leggiate attentamente, perchè oggi con questo post ho sfatato alcuni pregiudizi nutrizionali e la cosa mi sembra utilissima visto che sempre più spesso siamo costretti a consumare pasti fuori casa ed una scelta consapevole dei prodotti contribuirebbe al nostro benessere oltre che ci farà sentire molto meno in colpa!

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4 commenti

  1. ottimo post!!! esaustivo e interessante!!! proverò questi prodotti prestissimo!! un abbraccio!!!

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  2. Luna, ma sai che il salame iacentino non lo conoscevo? Grazie mille!! C'è sempre da imparare.

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  3. Luna ma che meraviglia! i prodotti dop ed igp son sempre dei prodotti di qualità e il salame piacenmtino non lo conoscevo proprio, esistono una miriade di tipi di salame e ultimamente ne sto scoprendo molti. sono curiosa di vedere cosa ci cucinerai :)

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  4. Che fame di prima mattina! un bel panino con questo salame me lo fare pure ora...questi prodotti sono sinonimo di qualità e mi fido del tuo consiglio!

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