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martedì 8 aprile 2014

Frittata cu i mazzarèddi | Ricetta della tradizione siciliana

Da piccola non amavo questa verdura selvatica che cresce spontaneamente in questo periodo. Era amara e come tutte le cose amare, non la gradivo da bambina. Mi sono ricreduta da grande.
In effetti mi chiedevo il perchè tutti i miei parenti che venivano da fuori, chiedessero la frittata cu i mazzareddi, e la nonna la preparava in ogni periodo dell'anno, infatti aveva sempre una scorta di verdure in freezer.

Oggi posso dire che che avevano a desiderare la frittata cu i mazzarèddi più di ogni cosa: è deliziosa! Adesso apprezzo anche il gusto amaro, perchè un boccone di frittata, abbinato con un boccone di pane di semola siciliano è una delle cose più buone che abbia mai mangiato.
I mazzarèdd, conosciuti in Sicilia anche come "amarelli" o "amaretti" nel resto d'Italia sono conosciuti anche come "friarielli" o "cavoli selvatici".
Per il loro gusto amarognolo si usa accompagnarli con le uova ed il pane, oppure si usano per realizzare un deliziosissimo sugo di pomodoro magari assieme ai finocchietti selvatici, ma oggi vi propongo la frittata che fa letteralmente impazzire tutti!

FRITTATA CU I MAZZAREDDI
Ingredienti
un mazzo di mazzarèddi
uova q.b.
sale
pepe
a piacere una manciata di formaggio (pecorino stagionato)

Preparazione
Spuntare e lavare i mazzarèddi (solo la parte tenera, quindi quella in prossimità della punta) e porli in una padella antiaderente con dell'olio extravergine di oliva ed un bicchiere d'acqua. Salare, mescolare e coprire. Far cuocere finchè non saranno teneri, se necessario aggiungere dell'altra acqua calda, ma poca. 
Nel frattempo preparare le uova per la frittata sbattendole con una frusta o una forchetta in un piatto a bordi alti, salare e pepare. A piacere aggiungere del formaggio e qualche foglia di menta. 
Quando i mazzareddi saranno teneri e il liquido di cottura evaporato, aggiungere poco olio extravergine di oliva (se necessario) versarvi le uova sbattute precedentemente, mescolare con un cucchiaio di legno e premere leggermente per compattare il composto. Procedere come per qualsiasi frittata, facendo cuocere da un lato e poi anche dall'altro. 

La frittata potrà essere gustata sia calda che a temperatura ambiente, rigorosamente con del buon pane fresco.

E buon appetito!

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3 commenti:

  1. Non conosco questa verdura. Sono andata a vedere qualche foto su internet. Ora so com'è e se mi ci imbatto mi faccio questa meravigliosa frittata. Baci.

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  2. Da noi in Piemonte in questa stagione si fa la frittata con i "lavertigi" ovvero gli asparagi selvatici sono la stessa cosa?

    baci

    RispondiElimina
  3. Buonissimi...i mazzareddi o come li chiamiamo dalle nostre parti i friarielli... e a casa mia non mancano mai, la prossima volta li cucinerò con la tua ricetta...dev'essere deliziosa ...! ciao ciao..!!

    RispondiElimina

Ciao grazie per aver letto fin qui, è sempre un piacere leggere i vostri commenti. Li leggo sempre tutti anche se non sempre rispondo, ma generalmente lo faccio se mi vengono poste domande.
Tornate a trovarmi, vi aspetto!

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